Evgeny Kissin
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Lang Lang
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La poesia di Kissin o il virtuosismo di Lang Lang?
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Commenti

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13.04.2015
Nonostante Lang Lang a volte mi abbia sorpreso per intensità di interpretazione (forse a tratti troppo personale), Kissin per me è su un altro livello interpretativo. Sulla tecnica, non mi so pronunciare.


14.04.2015
Di Kissin mi rapì, inaspettatamente, anni fa in un recital a Milano, l'esecuzione dell'Op.118 di Brahms. Soprattutto il secondo Klavierstücke, così semplice e così difficile da penetrare e restituire.


15.04.2015
Ho letto la biografia di Lang Lang, il padre che lo prendeva a bastonate, tutta la storia del cinese figlio unico. Un'infanzia assai difficile.


19.04.2015
Il virtuosismo notevole di Lang Lang è, a mio parere purtroppo, associato ad una interpretazione un po' troppo personale. Poiché nella musica mi entusiasma la poesia che l'interprete riesce a comunicare, la mia preferenza va a Kissin: anch'egli dotato di notevole capacità tecnica e "resistenza fisica", ma più vicino alla mia sensibilità. Ammiro l'interpretazione di Kissin "giovane" dell'op. 116 di Brahms (più volte trasmessa da Classica); mi hanno entusiasmato i recital di Kissin ascoltati dal vivo a Bologna: non dimenticherò mai quello in cui, dopo circa 1 ora di bis, concluse un memorabile concerto con la "semplice" ma profonda poesia della "Dance of the Blessed Spirits" di Gluck/Sgambati.