Grande attesa per la prima mondiale di “Francesca da Rimini” di Saverio Mercadante
Dal 14 luglio al 5 agosto torna a Martina Franca il Festival della Valle d’Itria. Sette opere, dodici concerti, un festival junior e soprattutto, inclusa nel ciclo operistico, una proposta musicale di valore storico: la prima mondiale di “Francesca da Rimini”, opera inedita di Saverio Mercadante. Una partitura di ampio respiro e di forti ambizioni certamente perfetta per Fabio Luisi, il direttore ideale per metterne in luce i valori musicali e Pier Luigi Pizzi, il grande maestro del teatro italiano che torna a Martina Franca dopo 20 anni per offrire una visione nuova e inedita del lavoro artistico di una vita.
Il programma della 42esima edizione, messo a punto a quattro mani dal direttore artistico Alberto Triola e dal direttore musicale Fabio Luisi, conferma il profilo identitario del Festival: il Seicento, la scuola pugliese-napoletana e il Belcanto ottocentesco, senza abbandonare le incursioni nel Novecento e nella creatività contemporanea. “I giochi e gli abissi di Eros” è il tema del Festival dedicato a Giovanni Paisiello (1740 - 1816), di cui ricorre nel 2016 il bicentenario della morte. Al suo genio musicale è riservata l'inaugurazione che mette in scena “La grotta di Trofonio”, commedia per musica realizzata in coproduzione con il Teatro di San Carlo di Napoli. Tra gli altri titoli in cartellone: i “Baccanali” di Agostino Steffani, il “Don Chisciotte della Mancia” di Paisiello, “A hand of bridge” di Samuel Barber, “The bear” di William Walton e “Così fan tutte” di Mozart eseguita in forma semiscenica. Per informazioni visita www.festivaldellavalleditria.it