MP1 e Classica HD nel nome di Gaetano Donizetti
Cultura e turismo: il connubio non è mera utopia. Lo dimostra "Bergamo: Terra di Donizetti", progetto che, presentato lo scorso 21 marzo nella città che ha dato i natali al celebre compositore italiano, ha vinto l'Avviso pubblico di Regione Lombardia "per lo sviluppo di prodotti e servizi integrati per la valorizzazione degli attrattori turistico-culturali e naturali della Lombardia – Unesco o patrimonio lirico lombardo”.
Prende dunque corpo l'idea lanciata da Francesco Micheli, direttore artistico della Fondazione Donizetti, e fortemente sostenuta dall'Amministrazione comunale, di rafforzare il rapporto di uno dei più grandi operisti dell'Ottocento con la sua città, facendone così strumento di promozione turistica e culturale.
Gaetano Donizetti è il più internazionale dei compositori italiani, il più rappresentato all’estero. Secondo una ricerca dell'Università Bocconi, ogni anno un milione e mezzo di persone si mette in viaggio per assistere a una sua opera. Cosa accadrebbe se questa folta schiera di turisti-melomani innamorati di Donizetti scoprisse che vi è una città a “vocazione donizettiana” e che questa città vanta una Fondazione a lui dedicata?
Proprio da queste riflessioni si muove il progetto fortemente voluto da Micheli, un disegno (una partitura) che – grazie alla cura di Paprika, MP1, Esserci Comunicazione, Multiconsult, Consorzio di promozione Turistica Bergamo, Zani Viaggi, Balzer 1850, La Castellana Hotel di Irma e con il patrocinio del Comune di Bergamo, della Fondazione Donizetti e di VisitBergamo – si dispone a sancire l'inizio di una nuova visibilità per la città e il “proprio” compositore.
“Il mondo ha bisogno di Gaetano Donizetti, oggi più di ieri”, sostiene Micheli. “La vita del mondo attuale – estremo, colossale, commosso – è forse pronta finalmente a cogliere e accogliere appieno il verbo scomodo e ingombrante di Gaetano Donizetti. Ai bergamaschi il doveroso compito di farsi portavoce di questo messaggio rivoluzionario”.
Fra le molteplici iniziative, Micheli pone l'accento sulla Donizetti Night, che – tra musica, parole, immagini e colori di e per Donizetti – sabato 17 giugno animerà i palazzi, i chiostri, le piazze e i monumenti di Bergamo, e sul Festival Donizetti Opera 2017 (Festival DO2017), che si svolgerà dal 22 novembre al 4 dicembre tra titoli rari ed eventi internazionali.

Per quel che riguarda la precedente edizione del Festival, Classica HD (Sky, canale 138) ha già trasmesso i due titoli di punta del 2016, "Olivo e Pasquale” (http://www.mondoclassica.it/news/olivo-e-pasquale-dal-festival-donizetti-opera-2016) e "Rosmonda d'Inghilterra" (http://www.mondoclassica.it/news/rosmonda-dinghilterra-dal-festival-donizetti-opera), e sta lavorando alla realizzazione di due brevi documentari che raccontino "Il Primo DO" (con Francesco Micheli, Riccardo Muti, Jessica Pratt e Leo Nucci) e il concerto straordinario che Riccardo Muti ha tenuto a Bergamo con l'Orchestra Giovanile Cherubini in occasione delle celebrazioni per i suoi cinquant'anni di carriera, nata proprio al Donizetti di Bergamo.
Donizetti e la sua città verranno inoltre narrati nella serie prodotta da MP1 e intitolata "Donizetti dalla A alla Z", che sarà trasmessa su Classica HD e sul portale donizetti.org a partire dal prossimo autunno in occasione del Festival DO2017. Bilingue – italiana e inglese –, articolata in 21 episodi, la serie racconterà i luoghi di Bergamo, la musica, la vita e l'arte del compositore bergamasco, snocciolando dalla prima all'ultima le lettere dell'alfabeto, per ciascuna delle quali un esperto accompagnerà il pubblico alla scoperta di un Donizetti inedito e di una Bergamo da visitare e conoscere.