La XXXVI edizione del festival aprirà il 19 marzo con la grande pianista argentina Martha Argerich
La ricca proposta sinfonica della 36° edizione del festival vede alternarsi sul palcoscenico del Teatro Manzoni di Bologna Chamber Orchestra of Europe con András Schiff, Mahler Chamber Orchestra con Daniele Gatti, Collegium Vocale Gent con Philippe Herreweghe e due orchestre per la prima volta presenti a Bologna, la Luzerner Sinfonieorchester diretta da Constantinos Carydis e la Theresia Youth Orchestra di Chiara Banchini.

Il concerto inaugurale si terrà domenica 19 marzo ore 20.30, al Teatro Manzoni di Bologna, vede protagonista la grande pianista argentina Martha Argerich, ospite abituale di Bologna Festival, con l’Ensemble ReEncuentros, un gruppo di musicisti di varia provenienza che si sono incontrati per la prima volta nell’ambito del Progetto Martha Argerich di Lugano. Si alternano nell’esecuzione del terzo Quartetto per pianoforte e archi di Beethoven,nel Trio op.67 di Shostakovich e in brani di Schumann e Debussy per due pianoforti che vedranno impegnata la Argerich insieme a Eduardo Hubert. Completano il programma le Canciones populares españolas di Manuel de Falla nella trascrizione realizzata dal violoncellista Jorge Bosso per l’Ensemble ReEncuentros.

Il 6 aprile András Schiff, che con Bologna Festival conserva un rapporto privilegiato, in veste di direttore e solista, guida la Chamber Orchestra of Europe proponendo Bach, Bartòk e Brahms. Il 19 aprile Daniele Gatti torna a dirigere a Bologna: dirige la Mahler Chamber Orchestra in un progetto dedicato a Schubert.  Il 5 maggio la Luzerner Sinfonieorchester, al suo debutto a Bologna, presenta la versione integrale delle musiche di scena composte da Beethoven per l’Egmont di Goethe con la voce recitante del baritono Thomas Quasthoff.

«Stockhausen, dieci anni dopo» e «Monteverdi sacro e profano» sono i due progetti della sezione autunnale Il Nuovo l’Antico che riserva ampi spazi al compositore tedesco, nel decennale della sua scomparsa, con una intensa settimana di concerti e incontri di studio. La sezione ‘antica’, in occasione del 450° anniversario della nascita di Monteverdi, focalizza due aspetti della produzione musicale monteverdiana, proponendo il capolavoro sinfonico-corale Vespro della Beata Vergine e ricchi programmi madrigalistici con La Venexiana, il tenore Leonardo De Lisi e La Compagnia del Madrigale.
Nella consolidata articolazione del festival – Grandi Interpreti, Talenti, Il Nuovo l’Antico – si inserisce per il terzo anno il ciclo di tre concerti Ritratto d’artista, dedicato questa volta ad Alexander Lonquich come pianista e camerista (10-14 novembre).

Biglietti in vendita online www.bolognafestival.it e presso Biglietteria Bologna Welcome tel. 051 231454
(Piazza Maggiore 1/E dal martedì al sabato ore 13-18).