Maurizio Baglini e Schumann
Qual è l’universo sonoro, compositivo e fantastico di Robert Schumann? Nato nel 1810, coetaneo di Chopin, eppure così diverso da lui, Schumann incarna il romanticismo tedesco e mette in musica quel mondo di fantasia popolato da Florestano ed Eusebio, dalle maschere del Carnevale, da un'inesauribile tensione fisica e intellettuale alla ricerca dell’assoluto. Ciò che Schumann ci trasmette in musica è fatto di forti contrasti e incanti assoluti, qualcosa che difficilmente può essere limitato entro i confini dell’analisi musicale o della prassi esecutiva. Maurizio Baglini, ospite di Nicola Campogrande per questa puntata di “Contrappunti”, cerca di spiegarci, da pianista, qual è la chiave di lettura in grado di sciogliere l'enigma Schumann.

Per l’etichetta DECCA Baglini ha già inciso Carnaval, opera manifesto di uno Schumann giovane, legato al mondo dei Papillons, e torna oggi con un progetto discografico ambizioso e artisticamente molto atteso: l’integrale dell’opera pianistica del compositore tedesco. Venerdì 29 gennaio 2016 è uscito il primo CD con le due Sonate (Opus 11 e Opus 22), la Toccata e il Presto Passionato, originariamente concepito come finale della Sonata Opus 22.

Schumann mi entusiasma da sempre: ricordo ancora quando lo suonai in pubblico per la prima volta a dodici anni. Ho sempre apprezzato il suo anticonformismo, come compositore, ma anche come critico e intellettuale. Le due Sonate e la Toccata lasciano emergere una sensibilità moderna e inquieta, dove gli slanci lirici e i ripiegamenti intimistici si alternano all’espressione di passioni viscerali e a un virtuosismo a tratti esasperato. E’ considerato uno spirito Romantico per eccellenza, ma io lo percepisco come estremamente contemporaneo”.
 
Contrappunti: Maurizio Baglini e Schumann
Venerdì 4 marzo ore 22.00 solo su Classica HD (Sky canale 138)

in replica*
sabato 5 marzo ore 16.00
domenica 6 marzo ore 2.00
lunedì 7 marzo ore 13.00
martedì 8 marzo ore 19.00
giovedì 10 marzo ore 23.00

* gli orari potrebbero subire delle variazioni, si consiglia di consultare la guida settimanale di Sky

© foto Grazia Lissi