Dal 7 agosto al 17 settembre, 30 appuntamenti tra opere, concerti e spettacoli di teatro musicale
Ha come filo conduttore il “Falso d’Autore” la XVII edizione del Festival Pergolesi Spontini, manifestazione internazionale dedicata ai due autori e curata dalla Fondazione Pergolesi Spontini. La rassegna offrirà trenta appuntamenti tra opere, concerti e spettacoli di teatro musicale che si svolgeranno dal 7 agosto al 17 settembre 2017 in teatri, piazze e luoghi d'arte di Jesi, Maiolati Spontini Ancona, Apiro, Loreto, Monsano, Serra De’ Conti, Ostra.
Un lungo viaggio alla scoperta di false attribuzioni, travestimenti, parodie, biografie immaginarie di grandi artisti a partire da Giovanni Battista Pergolesi, morto ventiseienne dopo pochi, geniali anni di febbrile attività e immediatamente oggetto d’interesse e mistificazione da parte dell’Europa musicale.
Oltre ai falsi pergolesiani, il Festival offre la riscrittura dello “Stabat Mater” ad opera di Johann Sebastian Bach, e falsi d’autore dal Settecento (Vivaldi e Albinoni) al Novecento.
Cinque sono le direttrici lungo le quali la programmazione del Festival si muove – Contaminazioni / Mutamenti / Biografie immaginarie / Travestimenti / Falsi da Leggere – alla scoperta di capolavori inediti nelle revisioni critiche della Fondazione Pergolesi Spontini.
Il 7 agosto a Jesi alle 22.00 sarà di scena la Colours Jazz Orchestra diretta da Massimo Morganti, seguita dal Roberto Zecchini Chitarreto Quartet; il giorno dopo sarà la volta di Triat ospite Greg Burk e del Filippo Macchiarelli Quintet, seguiti il 9 da Doctor 3 (Danilo Rea, Enzo Pietropaoli, Fabrizio Sferra) e da Jassamba e il 10 agosto si esibiranno il Roberto Gatto New Quartet e il Gabriele Pesaresi Trio.
Novità di questa edizione, il percorso “Festival in progress”, composto da due sezioni: “Contaminazioni”, che si svolgerà dal 7 al 10 agosto nel centro storico di Jesi in collaborazione con Jesi Jazz Festival e che proporrà concerti incentrati sull’arte della variazione, e “Mutamenti”, che dal 29 al 30 agosto offrirà spettacoli in cui la tradizione clownistica e le tecniche del circo contemporaneo dialogheranno con l’esecuzione dal vivo di musiche della tradizione popolare ma anche del repertorio colto, dal barocco al Novecento. Le manifestazioni, in collaborazione con El Grito, Circo contemporaneo all’antica, animeranno la Piazza delle Monachette a Jesi.
E poi ancora: dall'1 al 17 settembre andranno in scena le “Biografie immaginarie” di uomini illustri, i “Travestimenti” di musiche e testi, i “Falsi da leggere” e molti altri appuntamenti tra opere e concerti: l'1 settembre si potrà assistere allo “Stabat mater” di Pergolesi seguito da “Stabat mater in jazz” e dalla jam session “Jazzin’ around Baroque”; il 2 e il 3 settembre l'appuntamento è rispettivamente con i concerti “Bach/Pergolesi” e “Oriente/Occidente”, mentre l'8 settembre andrà in scena l'opera “Il colore del sole” di Lucio Gregoretti, tratta dall'omonimo romanzo di Andrea Camilleri; il 9 settembre si potrà ascoltare l'ensemble polifonico Odhecaton, il 10 il concerto “Vivaldi e la Scuola Veneziana”, il 15 le “Canzoni Siciliane” e il 16 l'ensemble La Stagione Armonica; infine, i due appuntamenti del 17 settembre: la Messa in cui Giacomo Carissimi utilizzò come “cantus firmus” la melodia profana del suo madrigale “Sciolto havean”, e il concerto “Autenticamente falso” con musiche di Pergolesi, Caccini, Stradella, Donizetti realizzate da abili compositori del XIX e XX secolo.
Degli appuntamenti del Festival previsti per il mese di settembre, mondoclassica.it non mancherà di parlare in maniera più dettagliata a ridosso delle date degli eventi.

A corredo del Festival, numerose proposte collaterali, tra cui la mostra fotografica di Lucas Dragone “Documenting Performing Arts” (inaugurazione l'1 settembre alle 18.00, Palazzo dei Convegni) e l’8 settembre, sempre alle 18.00, la presentazione del libro “I racconti dell’Isola” di Giuseppe Sinopoli – il grande direttore d’orchestra e compositore scomparso nel 2001 – a cura di Quirino Principe e Giovanni Sinopoli (Jesi, Hostaria Dietro le Quinte).
In programma, inoltre, incontri di approfondimento sui temi della rassegna, visite culturali nei luoghi d’arte e nei musei delle città in cui si svolge la manifestzione, nonché degustazioni e cene a tema.


Il XVII Festival Pergolesi Spontini è curato dalla Fondazione Pergolesi Spontini - presidente Massimo Bacci sindaco di Jesi, vicepresidente Umberto Domizioli sindaco di Maiolati Spontini – sotto la guida dell’amministratore delegato William Graziosi, con la direzione artistica di Vincenzo De Vivo. Il Festival è sostenuto da Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo e Regione Marche; Soci Fondatori: Comune di Jesi e Comune di Maiolati Spontini; Partecipanti Aderenti: Comune di Monsano e Comune di San Marcello; Partecipante Sostenitore: Camera di Commercio di Ancona; Fondatori Sostenitori Art Venture: Gruppo Pieralisi, Leo Burnett, Starcom Italia; in collaborazione con Comune di Apiro, Comune di Serra De’ Conti, Delegazione Pontificia di Loreto, Italia Nostra; Media partner Classica HD, Centropagina.it; Sponsor principale: Ubi Banca. Si ringrazia IMT Istituto Marchigiano di Tutela Vini.


Per maggiori informazioni: www.fondazionepergolesispontini.com