MESTER CLASS 6 - SILVIA D'AUGELLO
Si chiude il primo ciclo delle lezioni di Roberto Prosseda a Villa Sandra, sul Lago Maggiore. Da lunedì 23 gennaio alle ore 21:50 su Classica HD, e per tutta la settimana in replica, ascolteremo la giovane pianista Silvia D'Augello alle prese con la Fantasia Op.17 di Robert Schumann.

Avviata alla musica da Emanuele Pappalardo, Silvia D'Augello ha iniziato gli studi pianistici con Maria Teresa Chillemi. Si è diplomata con il massimo dei voti e la lode sotto la guida di Maria Paola Manzi presso il Conservatorio “O. Respighi” di Latina.
È laureata in “Musicologia” con il massimo dei voti e la lode presso l’Università “La Sapienza” di Roma.
Ha conseguito la laurea in “Didattica della musica” con il massimo dei voti e la lode.
Nel 2010, inizia lo studio della Composizione con Paolo Rotili presso il Conservatorio “O.Respighi”, dove attualmente studia con Francesco Antonioni.
Ha partecipato alle Masterclass di Aldo Ciccolini, Boris Berman, Francisco Alvarez Diaz, Emanuele Arciuli, Roberto Prosseda, Alessandra Ammara, Lya De Barberiis, Claudio Martinez Mehner, Konstantin Bogino, Piero Rattalino, Cristiano Burato, Jeffrey Swann. 
Sta proseguendo gli studi pianistici con Alessandra Ammara e Roberto Prosseda.
È vincitrice di diversi concorsi pianistici nazionali e internazionali.
Ha suonato per importanti associazioni concertistiche italiane, esibendosi anche in Francia, Germania e Austria.
Nel 2012 ha curato un ciclo di trasmissioni radiofoniche dedicate alla figura del compositore Fausto Razzi, mandate in onda da Radio Vaticana.
Nel 2015 ha suonato all’Expo – Milano2015 nell’ambito della rassegna di giovani talenti organizzata dal Padiglione Italia.
Nell’ambito della 52° edizione del Festival di “Nuova Consonanza” presso il Museo MACRO di Roma, ha curato “l’incontro con l’autore” nella serata dedicata al compositore Ivan Fedele.
Recentemente, ha suonato ai Musei Capitolini e ai Musei Vaticani a Roma.
 
L’esperienza a Villa Sandra, spiega la giovane pianista, è stata un’immersione “dentro la musica”.
Ogni cosa ha contribuito a creare l’atmosfera giusta per fare e pensare la musica; le conversazioni a cena, gli incontri con i musicisti, la splendida cornice del Lago Maggiore. Noi siamo stati “dentro la musica” trovando spazio per la concentrazione e la riflessione di fronte ad un lago, “dentro la musica” cercando insieme i significati profondi del testo musicale, “dentro la musica” condividendo le lezioni e scambiandoci impressioni, suggerimenti, idee. 
La lezione “a porte aperte” è un momento prezioso di ricerca e di scoperta, in cui ognuno può cogliere significati, spunti di interesse, arricchimenti culturali ed emotivi per essere, con noi, ancor più “dentro la musica”.