Dal 9 al 17 ottobre 2018 al Teatro Costanzi di Roma
Dal 9 al 17 ottobre Il flauto magico di Mozart nella visione del regista australiano Barrie Kosky e di Suzanne Andrade, condirettore artistico della squadra londinese di “1927”.  Sul podio il maestro Henrik Nánási.
I forti richiami esoterici e massonici nel libretto di Emanuel Schikaneder e gli scenari in cui si sviluppa il percorso iniziatico del principe Tamino e del suo compagno di viaggio Papageno, buffo uccellatore in cerca d’amore, vivono sulla scena nelle animazioni firmate dalla squadra di “1927” improntate a un’estetica weimariana. Si tratta di spettacolo puro: la Regina della Notte, ad esempio, è trasformata in un feroce ragno materno che delizierebbe Louise Bourgeois, per non parlare delle fauci gigantesche dei mostri a caccia di Tamino; perché la fedeltà allo spirito di quest’opera, per Kosky, è rifuggire da impostazioni concettuali, che a suo dire sono la strada maestra per la catastrofe.
Nel cast Amanda Forsythe e Kiandra Howarth nel ruolo di Pamina, Juan Francisco Gatell e Giulio Pelligra nel ruolo di Tamino, Christina Poulitsi, Olga Pudova ed Emma Posman nel ruolo della Regina della Notte.
Per maggiori informazioni consultare il sito www.operaroma.it.