Classica HD propone la prima parte del documentario che narra la crescita e il successo dell'anfiteatro veronese
Un cronista all'Arena – L'attesa” è la prima parte di un documentario in due capitoli che Classica HD (Sky, canale 138) trasmette giovedì 8 giugno in prime time.
Registrato da Enzo Biagi negli anni ottanta, il film narra come l'Arena è diventata nel corso del tempo la prestigiosa istituzione musicale odierna. Il suo percorso di crescita verso la fama non può ad esempio dimenticare la figura del grande tenore veronese Giovanni Zenatello, così come viene ricordato nei racconti della figlia Nina. Zenatello fu il primo a intuire le risorse teatrali dell'Arena: nel '13 avrebbe dovuto cantare al Teatro Colón di Buenos Aires durante la stagione estiva – racconta la figlia nel film di Biagi – ma decise di non partire e organizzare i festeggiamenti del centenario della nascita di Verdi, anche se non aveva ben chiaro quale sarebbe stato il luogo più adatto. Un giorno, seduto con alcuni amici a un caffè di Piazza Bra, guardando l'Arena si rese conto che sarebbe stata una cornice straordinaria per le celebrazioni verdiane. Assieme a Tullio Serafin, direttore d'orchestra, entrò nell'anfiteatro per verificarne l'acustica: Zenatello cantò e il Maestro applaudì. L'acustica era perfetta.
Fra le mura dell'Arena incontriamo poi un debuttante Carlo Lizzani durante le prove con Sherril Milnes del “Rigoletto” diretto dal giovane Donato Renzetti, che ripercorre i suoi esordi.
Il racconto di Biagi prosegue quindi tra un duetto della Traviata” di Rolando Panerai e Katia Ricciarelli, una prova del balletto delle Zingarelle, fino a raggiungere “Aida”, nelle parole e nelle prove di Fiorenza Cossotto e Giancarlo Sbragia.