Festeggiata con quattro grandi concerti serali, la città diventa “capitale del violoncello”
Il cartellone di Lucca Classica 2017 – dal 4 al 7 maggio – è davvero nutrito ed eclettico, e propone una folta schiera di appuntamenti che, articolati in sezioni o intesi come “assoli”, percorreranno tutte le giornate del Festival alternando incontri in musica, concerti, prove aperte, racconti a più voci, un melologo, composizioni ispirate a Bacco, la presentazione degli inediti pucciniani, un omaggio ad Astor Piazzolla, visite guidate e, non da ultime, sorprese musicali e sessioni di gioco per bambini, ai quali le opere verranno anche narrate come se si trattasse di vere e proprie fiabe (http://www.luccaclassica.it/il-programma/).
A impreziosire il tutto, i molti protagonisti coinvolti, non solo ensemble, orchestre, solisti ma anche attori, psichiatri, neuroscienziati, fisici... (http://www.luccaclassica.it/programma-2017/protagonisti/).
Per entrare nel vivo di questa terza edizione, una via preferenziale può essere quella di seguire da un lato il fil rouge della grande tradizione musicale della città, citando Giacomo Puccini e Luigi Boccherini, che a Lucca sono nati, e dall'altro le note di uno strumento: il violoncello.
Se a Puccini è infatti dedicato uno dei grandi concerti del Festival con la prima esecuzione assoluta di alcuni brani inediti per organo composti dal Maestro in età giovanile (5 maggio), in onore di Boccherini la città verrà simbolicamente proclamata capitale del violoncello” (7 maggio), riprendendo così l’idea lanciata nel 2016 da Giovanni Sollima, compositore di fama internazionale e virtuoso di notevole spessore.
E proprio il violoncello sarà il protagonista di questo nuovo capitolo di Lucca Classica grazie all'energia e alla potenza comunicativa dei 100Cellos, orchestra capitanata dallo stesso Sollima e da Enrico Melozzi, talento emergente già molto conosciuto e apprezzato in Italia e all’estero.
Ensemble aperto, composto da validi esecutori, appassionati, dilettanti, giovani leve ma anche da chiunque sappia maneggiare lo strumento, i 100Cellos saranno a Lucca per tutta la durata del Festival. A loro, inoltre, l'onore e l'onere di aprire e chiudere la rassegna ripettivamente il 4 maggio alle 17.00 a Palazzo Ducale con un repertorio dedicato a Boccherini, e salendo sul palcoscenico del Teatro del Giglio per l'attesissimo concerto finale di domenica 7 maggio (in cartellone alle ore 21.00), quando – fra le note di Geminiani, Boccherini, Puccini, Sollima e dei Pink Floyd – Lucca verrà appunto ordinata “capitale del violoncello”.
Anche le altre tre giornate del Festival saranno siglate da grandi concerti serali: giovedì 4 maggio alle 21.00 la chiesa di San Francesco farà da cornice alla “Musica nel cinema”, ideale passaggio di testimone tra Lucca Film Festival e Lucca Classica che vedrà protagonisti l'Orchestra e il Coro dell'Istituto Superiore di Studi Musicali Luigi Boccherini diretti da GianPaolo Mazzoli e i brani tratti dalle colonne sonore realizzate da John Williams per “Star Wars”, “The Phantom Menace”, “Battle of the Heroes”, “Salvate il soldato Ryan”, “Harry Potter”; venerdì 5, sempre alle 21.00, nella chiesa di San Pietro Somaldi si terrà la prima esecuzione mondiale di musiche per organo di Puccini eseguite da Liuwe Tamminga, organista titolare della Basilica di San Petronio a Bologna: si tratta di 21 brani che, scritti dal compositore per un allievo, sono stati ritrovati grazie a un accurato lavoro di ricerca, revisione e approfondimento storico-musicologico realizzato dal Centro Studi Giacomo Puccini e da Gabriella Biagi Ravenni, presidente dello stesso Centro; sabato 6, alle 21.15, il Teatro del Giglio accoglierà il concerto di Norma Winstone, una grandissima del jazz mondiale, accompagnata da Glauco Venier (pianoforte), Klaus Gesing (sassofono soprano e clarinetto basso) e Helge Andreas Norbakken (percussioni); ospite d'eccezione della serata, il violoncellista Mario Brunello.

(nella foto, Giovanni Sollima e i 100Cellos)