Al via il 21 ottobre “L'eco delle voci”, XXVI edizione della rassegna
Realizzata in collaborazione con il Teatro alla Scala, prende il via il prossimo 21 ottobre la XXVI edizione del Festival di Milano Musica.
La rassegna di quest'anno ha il suo fulcro nell'opera di Salvatore Sciarrino e si snoda a partire da un titolo, “L'eco delle voci”, che riflette il pensiero e la poetica del compositore italiano nato a Palermo nel 1947, al quale la Biennale di Venezia ha riconosciuto il Leone d'Oro alla carriera nel 2016.
“Salvatore Sciarrino – si legge nella motivazione del prestigioso premio – ha dedicato la propria esistenza all'arte del comporre con spirito di ricerca e invenzione incessanti, che lo hanno portato a scoprire un mondo sonoro inaudito dando un impulso decisivo al rinnovamento della musica contemporanea e dimostrando come la musica, per rinnovarsi e ritrovarsi, debba uscire dalla propria forma storicizzata per farsi esperienza d'ascolto in cui lo spettatore è al centro di fenomeni misteriosi e quasi ancestrali. […] Cultore d'arte e raffinato pedagogo, Salvatore Sciarrino è riconosciuto universalmente come una delle voci più originali e autorevoli del nostro tempo”.
Il Festival di Milano Musica si snoda in 21 concerti e diversi approfondimenti attorno alla prima assoluta di “Ti vedo, ti sento, mi perdo”, nuova opera di Sciarrino commissionata e prodotta dal Teatro alla Scala e dalla Staatsoper Unter den Linden di Berlino, in scena al Teatro milanese dal 14 al 26 novembre con l'Orchestra della Scala diretta da Maxime Pascal e la regia di Jürgen Flimm.
Con interpreti di rilievo internazionale, il Festival di Milano Musica propone esperienze d'ascolto “totali”, in cui capolavori rari e nuovi brani vengono pensati in stretta relazione con luoghi impregnati di storia e suggestione quali, tra gli altri, la stessa Scala, la storica Sala del Piermarini, lo spazio sospeso di Pirelli HangarBicocca, l'Auditorium di Milano, il Conservatorio “Giuseppe Verdi”, la Sala delle Cariatidi di Palazzo Reale, il Teatro Elfo Puccini e il Gerolamo (riportato di recente al suo pregio d'origine), lo spazio sotto la volta del Civico Planetario “Ulrico Hoepli”.
La rassegna prenderà il via al Pirelli HangarBicocca con un'anteprima – in doppia programmazione alle 15.00 e alle 18.00 – dedicata a due composizioni di Salvatore Sciarrino: la prima assoluta di “Un capitolo mancante” (2016), commissionata da Milano Musica, e gli “Studi per l'intonazione del mare” (2000), in coproduzione con SONG onlus-Sistema Orchestra Giovanili in Lombardia e in collaborazione con il Conservatorio “Giuseppe Verdi” di Milano.
Il Festival verrà quindi inaugurato il 22 alle 20.00 alla Scala, dove le note di Schumann (“Manfred”, Ouverture in mi bemolle minore op. 115) incontreranno le pagine di Sciarrino (“La nuova Euridice secondo Rilke”, composta nel 2015) e Bartók (“Il Mandarino meraviglioso”, Suite op. 19).
Nel quadro della collaborazione con il Comune di Milano, e a ulteriore approfondimento dell'opera compositiva di Sciarrino, dal 23 ottobre al 3 dicembre sarà possibile visitare la mostra “Salvatore Sciarrino. Il segno e il suono”, allestita a Palazzo Reale con la curatela di Angela Ida De Benedictis e Gabriele Dotto, e promossa dall'Archivio Storico Ricordi in collaborazione con la Fondazione Paul Sacher di Basilea. L'esposizione propone un percorso di diagrammi musicali, bozze, appunti e disegni che, caratterizzati dal tratto grafico del compositore e accompagnati dagli ascolti di alcune sue opere, racconteranno come il segno diventa suono nel modus operandi di Sciarrino.
Il Festival presenta 7 prime assolute e 6 prime italiane; 3 sono i brani commissionati da Milano Musica: “Un capitolo mancante” per flauto solo di Salvatore Sciarrino (2016), “I mille fuochi dell'universo” per ensemble ed elettronica del collettivo di giovani compositori /nu/thing composto da Andrea Agostini, Daniele Ghisi, Raffaele Grimaldi, Eric Maestri e Andrea Sarto (2017), cinque madrigali a cinque voci di Stefano Gervasoni, con il completamento del ciclo “Di dolci aspre catene” e il nuovo ciclo “The triple Foole” (2014-'17); 2 sono le commissioni internazionali di cui Milano Musica è partner per il 2017: “Cosa resta” di Sciarrino per quartetto d'archi e voce, opera commissionata insieme alla Bayerischer Rundfunk e al Festival d'Automne di Parigi, e “The 1987 Max Headroom Broadcast Incident” di Mauro Lanza per quartetto d'archi aumentato, commissionato insieme a Warsaw Autumn, ProQuartet e IRCAM.

I concerti sono registrati e trasmessi in diretta o differita da RAI Radio3.
Con Intesa Sanpaolo come sponsor istituzionale del Festival, Milano Musica 2017 è realizzato grazie al contributo del Minestero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, Regione Lombardia, Comune di Milano.
La rassegna ha inoltre il sostegno di Fondazione Cariplo, SIAE, Fondazione Ernst von Siemens, Goethe Institut Mailand, Ambasciata di Francia in Italia, Institut français Italia, Fondazione Nuovi Mecenati, Fondazione Spinola, Casa Ricordi, Rai Com, Sugar – Edizioni Suvini Zerboni.
Media partner: Rai Radio3, Zero, Classica HD
Milano Musica ringrazia inoltre per il generoso contributo i Soci di Milano Musica e l'Associazione Amici di Milano Musica.

Nel contesto del Festival anche le mostre:
“Dentro Caravaggio”, Palazzo Reale, 29-09-2017 / 28-01-2018;
“Lucio Fontana. Ambienti/Environments”, Pirelli HagarBicocca, 21-09-2017 / 25-02-2018

Per ulteriori informazioni: www.milanomusica.org


In alto: Salvatore Sciarrino, foto di Luca Carrà © RaiCom