Con protagonisti e programmi d'eccezione prende il via a luglio la IV edizione del Varignana Music Festival
Nell’incantevole cornice di Palazzo di Varignana Resort & SPA, si terrà dal 7 al 15 luglio la IV edizione del Varignana Music Festival, prima rassegna estiva della scena bolognese interamente dedicata alla musica classica.
Dopo il successo di pubblico e critica delle precedenti manifestazioni – con cartelloni dove spiccavano, fra gli altri, i nomi di Mischa Maisky, Mario Brunello, lo Janáček Quartet, Antonio Meneses, Alexander Romanovsky, Ezio Bosso, Gustavo Zagrebelsky, Philippe Daverio – anche quest'anno la direzione artistica di Bruno Borsari, direttore della Fondazione Musica Insieme, conferma l'ottima qualità del Festival, che presenta un cartellone di preziosi connubi artistici e progetti inediti. E Palazzo di Varignana è il luogo ideale dal quale far scaturire un simile progetto, fatto anche di incontri con il pubblico e di scambio di emozioni in momenti che vanno oltre i singoli concerti.
Per una settimana intera, il Palazzo diventa infatti una residenza d'artista che mette a disposizione dei propri ospiti i benefici delle acque delle SPA e delle piscine, la buona cucina dei ristoranti e dei prodotti a etichetta “Palazzo di Varignana”, le strutture sportive e i programmi wellness in e outdoor.
Per celebrare la IV edizione è stata creata una compagine “in residenza”: il Coro e Orchestra del Varignana Music Festival, diretta da Lorenzo Bizzarri e già esibitasi al fianco di Andrea Bocelli, Zubin Mehta e Plácido Domingo, alla quale viene affidata la serata inaugurale intitolata “Nel Paese del Belcanto”, che venerdì 7 luglio celebrerà l'universo dell'opera come made in Italy famoso in tutto il mondo.
Sabato 8 luglio debutta al Festival il pianista di fama internazionale Alexei Volodin, artista in residenza dell’Orchestra del Teatro Mariinskij di San Pietroburgo e pianoforte solista in compagini quali la London Symphony Orchestra e la Sinfonica della RAI.
Il 9 luglio sarà invece la volta della Signora del violoncello Natalia Gutman, assieme alla quale si ascolteranno il violista Dimitri Hoffmann e il Quartetto di Cremona in un programma che unirà il Quintetto per archi di Johannes Brahms allo struggente Sestetto di Čajkovskij “Souvenir de Florence”.
Lunedì 10 luglio lo stesso Quartetto di Cremona incontrerà Alexei Volodin per un originale “progetto Šostakovič”, mentre la Gutman salirà ancora sul palco del Festival l'11 luglio con il suo Gutman Trio per dedicarsi a Rachmaninov, Brahms e Šostakovič.
Appuntamento attesissimo della rassegna, mercoledì 12 luglio, il recital dell'integrale degli “Études-Tableaux” op. 39 di Rachmaninov eseguito da Alexander Romanovsky, oggi ospite di orchestre di prestigio internazionale, dalla New York Philharmonic alla Filarmonica della Scala, e presenza costante al Varignana fin dalla I edizione.
A seguire, due incontri con un’altra artista d’eccezione, la violinista Patricia Kopatchinskaja, che il 13 e il 14 luglio si “racconterà” – accompagnata da Anthony Romaniuk al pianoforte, da Viktor Kopatchinski al cymbalom e da Emilia Kopatchinskaja al violino – in un programma che dalle Sonate di Beethoven spazierà sino alla musica popolare.
Nella matinée finale del Festival, sabato 15 luglio alle 12.00, da non perdere la prima mondiale dell'opera di Roberto Molinelli che Mario Stefano Pietrodarchi, vincitore del principale concorso al mondo per bandoneon, eseguirà in duo con Alexander Romanovsky, al quale spetterà di chiudere il Festival con il Secondo Concerto di Chopin, accompagnato dal Quintetto d’Archi del Teatro Comunale di Bologna composto per l'occasione dalle prime parti della storica orchestra.

Per ulteriori informazioni:
www.varignanamusicfestival.it
www.palazzodivarignana.it


(in alto: il Quartetto di Cremona – foto di Giacomo Maestri)