Arriva in edicola "La melodia che uccide": il quarto capitolo della miniserie “Martin Mystère - Le Nuove Avventure a Colori”
“La melodia che uccide”, quarto capitolo della miniserie “Martin Mystère - Le Nuove Avventure a Colori”, segue la scia dei primi tre volumi e conferma il buon esito del restyling imposto a uno dei classici del fumetto italiano. In questo volume, in edicola dal 4 febbraio, le indagini del protagonista portano i lettori nei sotterranei della chiesa di Santa Maria alla Scala, dove ora sorge il Teatro alla Scala di Milano, e sul palcoscenico dell’Arena di Verona, rincorrendo un mystero legato a una strofa sconosciuta dell’inno di Mameli e alla tredicesima nota musicale, pericolosa, maledetta e dimenticata. Uno scenario insolito per la serie, con i trucchi giusti per strizzare l’occhio a un nuovo pubblico, quello che Sergio Bonelli Editore sta cercando di raccogliere lontano dal solito giro delle fumetterie e del Lucca Comics. 
Le differenze con la serie originale sono però molteplici: la narrazione è più ritmata, come quella delle migliori serie televisive, il disegno è pensato per il colore e richiama i classici del fumetto francese e poi c’è il nuovo Martin con i suoi nuovi compagni d’avventura. L’ex detective dell’Impossibile oggi è un trentenne americano trapiantato in Italia, ironico e preparato come il suo antenato in bianco e nero, a suo agio con le nuove tecnologie e fissato coi mezzi pubblici. E Java? Il bruto assistente neandertaliano ha lasciato il posto a Max, un hipster con la faccia di Hemingway, sintesi e compromesso tra passato e presente. Operazione riuscita e mystero risolto: ora tutti a teatro con Martin Mystère arrotolato nella tasca dello smoking.
Per informazioni visita www.sergiobonelli.it 

Tavola (c) Sergio Bonelli Editore