Il Ravenna Festival 2016 propone un nutrito programma di spettacoli di danza
Il ricco programma di Ravenna Festival 2016 la prossima settimana entra nel vivo degli appuntamenti con la danza con l’omaggio ad una delle massime protagoniste della modern dance statunitense: Twyla Tharp (24 giugno, Pala De André). Il suo strepitoso mezzo secolo di attività si è sempre sviluppato sotto il segno dell’originalità e dell’innovazione, proseguendo la galleria ideale dei grandi coreografi ospitati a Ravenna. A Édith Piaf, “passerotto” della canzone, è invece ispirata la nuova creazione di Micha van Hoecke, un susseguirsi di quadri scenici a suggerire il mondo che circondava la chanteuse de rue, affollato di personaggi colorati e lunari, in scena il 28 giugno sul palcoscenico del Teatro Alighieri. Si prosegue, il 30 giugno, con l’atteso ritorno di Svetlana Zakharova che, in compagnia di altre straordinarie étoiles del Teatro Bolshoi come Mikhail Lobukhin e Denis Rodkin, si cimenterà in un programma concepito appositamente per Ravenna e che non a caso comprende un omaggio dantesco come "Francesca da Rimini" coreografato da Yuri Possokhov su musica di Cajkovskij. Il 2016, poi, sarà ricordato anche come l’anno della prima volta a Ravenna di una compagnia leggendaria come l’israeliana Batsheva Dance Company, fondata e diretta da Ohad Naharin, anch’egli da annoverare tra i massimi coreografi viventi per il potente, duttile e personalissimo linguaggio che ha saputo maturare, e che al Festival presenterà, il 6 luglio sempre al Pala De Andrè, lo spettacolo "Decadance". La programmazione di danza di quest’anno si concluderà, il 9 luglio, con "Rasa" e "Writing Ground" presentati dalla compagnia di danza contemporanea Alonzo King Lines Ballet, guidata dal 1982 dal visionario coreografo Alonzo King, creatore di brani dove la purezza neoclassica incontra e sposa con accostamenti vertiginosi la fluidità sanguigna della danza afroamericana.

Per informazioni: www.ravennafestival.org