Nel 2018 ricorre il 150esimo anniversario della morte di Gioacchino Rossini, avvenuta nel 1868 a Passy, presso Parigi.

Classica HD lo celebrerà nei prossimi mesi con una serie di appuntamenti a lui dedicati: si comincia con Guillaume Tell il 20 marzo, l’ultima opera composta da Rossini, nel 1828, nella versione proposta al Rossini Opera Festival, con Nicola AlaimoJuan Diego Flòrez, Simon Orfila e Simone Alberghini, accompagnati dall' Orchestra e dal Coro del Teatro comunale di Bologna diretta da Michele Mariotti.
Seguirà l’11 aprile in seconda serata Opera seria e opera buffa, l’appassionante documentario di Franco Pulcini che indaga su questi due aspetti della produzione rossiniana.

Il 21 aprile alle 21.10 due nuove opere. Si parte con La Gazzetta, l’opera buffa scritta dopo il Barbiere di Siviglia. Un titolo poco conosciuto  con un cast di giovani e già esperti cantanti rossiniani, fra cui Nicola Alaimo e la brava Hasmik Torosyan. L’orchestra del Teatro comunale di Bologna è sapientemente condotta dal direttore ispano-italiano Enrique Mazzola; la regia, fresca e fantasiosa, spetta a Marco Carniti. Un successo garantito, un’opera da scoprire. A seguire, Zelmira, su libretto di Andrea Leone Tottola. E rappresentata per la prima con grande successo al Teatro San Carlo di Napoli nel 1822. Una produzione del Rossini Opera Festival, direzione di Roberto Abbado, regia di Giorgio Barberio Corsetti, con Juan Diego FlorezMarianna Pizzolato e Gregory Kunde.

E ancora, dalla serie Nei luoghi del melodramma, produzione di Classica che indaga sulle origini dei grandi operisti italiani, un interessante approfondimento su Rossini e Pesaro, il 22 aprile alle 21.10.
Si continua il 9 maggio con un documentario d’archivio che ci conduce alla scoperta della riesumazione della Matilde di Shabran, l’opera teatrale dimenticata del maestro di Pesaro, che ha rappresentato lo storico debutto di Juan Diego Flórez  nella scena operistica italiana.
E infine Domenica 20 maggio alle ore 10Rossini!!!, un frizzante pastiche su musiche di Bruno De Franceschi e testi di Jovanotti. Bambini che cantano, suonano, recitano e che sapranno coinvolgere un pubblico di piccoli e grandi. .

Insomma, un anno nel segno di Gioacchino Rossini!

#ROSSINI150