Fra gli altri spazi, la Casa degli Atellani apre anche quest'anno le proprie porte a pianisti d'eccezione
Dal 19 al 21 maggio, le case, i cortili, le scuole, i musei, le piazze, i parchi di Milano diventano palcoscenici d'eccezione per una tre giorni in musica ricca di concerti gratuiti che festeggia la sesta edizione di Piano City Milano.
Con i suoi 450 concerti, la nuova rassegna brilla per contenuti musicali, progetti e percorsi inediti. Come da tradizione, anche quest'anno Piano City Milano si svolge sotto il segno della novità: le oramai consolidate collaborazioni con i moltissimi partner culturali e istituzionali e con le aziende e le associazioni attive sul territorio consentono infatti all'edizione 2017 non solo di “invadere” l'intera città con la musica ma anche di far arrivare i pianisti – per la prima volta – fuori porta. Grazie ai numerosissimi appuntamenti prodotti direttamente dal festival, con la direzione artistica di Ricciarda Belgiojoso e Titti Santini, tutta la provincia e tutta la regione potranno così godere di uno spettacolo davvero unico.
Il preludio della manifestazione risale al dicembre 2011, quando nella caserma Mascheroni si svolse una maratona musicale di trenta pianisti; qualche mese dopo, i Piano Twelve e Vinicio Capossela inauguravano la prima edizione della rassegna accolti dai tanti cittadini che avevano aperto le proprie case per ospitare un concerto che invitava i milanesi a un nuovo tipo di ascolto e socialità.
Nel corso degli anni, Piano City s'è mossa alla ricerca di luoghi sempre inediti e inconsueti: i pianoforti sono scesi in strada, sono saliti sui tram, si sono arrampicati sui tetti, hanno navigato lungo i Navigli... E quest’anno, ancora una volta, entreranno anche nelle case, nei cortili, nelle piscine, nelle biblioteche che li vorranno ospitare, mutando la metropoli in un unico, immenso palcoscenico.
Milano è una città aperta al cambiamento e in rapida trasformazione, una realtà che non si ferma mai; ed è così che vuole narrarla Piano City 2017 che dal tramonto all'alba e poi di nuovo al tramonto accoglierà il pubblico fra le sue note, portando la musica in spazi dove normalmente non si tengono concerti per proporre ancora una volta nuovi approcci all'ascolto.
Le sezioni “House Concerts” e “Cortili” vedranno luoghi intimi e privati divenire punti di incontro grazie all'ospitalità di chi ha deciso di aprire le porte e i portoni delle proprie case, svelando ciò che – spesso – di magnifico si cela dietro le facciate dei palazzi.
È ad esempio il caso della prestigiosa Casa degli Atellani, al civico 65 di Corso Magenta, di fronte alla Basilica di Santa Maria delle Grazie. Famiglia di cortigiani sforzeschi, gli Atellani avevano ricevuto in dono due case da Ludovico il Moro, che aveva un doppio sogno: rendere la Basilica il mausoleo del proprio casato, gli Sforza, e costruire un quartiere residenziale per i suoi uomini più fedeli, come gli Atellani e come Leonardo da Vinci (quest'ultimo aveva in fondo all’attuale giardino della Casa la propria vigna: distrutta negli anni venti del Novecento, è rinata con Expo 2015 per volontà della Fondazione Portaluppi e degli attuali proprietari di Casa degli Atellani, grazie agli studi dell’enologo Luca Maroni e al contributo della genetista Serena Imazio e del professor Attilio Scienza, massimo esperto del DNA della vite). Nel corso del Novecento, la Casa è stata sapientemente trasformata da Piero Portaluppi, massimo protagonista dell’architettura milanese. Ed è in questo luogo intriso di storia e di bellezza che si svolgeranno alcuni dei concerti di Piano City: sabato 20 alle 12.00 il cortile degli Atellani ospiterà Virginia Guastella in un progetto che a proprie composizioni affiancherà un repertorio di Astor Piazzolla da lei rielaborato; alle 18.00, Takahiro Yoshikawa eseguirà musiche di Beethoven e Liszt. I concerti proseguiranno domenica 21 a mezzogiorno nel lussureggiante giardino, dove Leonora Armellini coinvolgerà il pubblico in un programma con musiche di Beethoven, Chopin, Prokof'ev; alle 17.45 Francesco Libetta proporrà l'Ouverture delle “Nozze di Figaro” di Mozart e composizioni a una o più mani (fino a otto) di Kalkbrenner, Grieg, Händel, Brahms, Czerny, Godowsky, Alkan, Rubinstein, Chopin, Dalberg, Verdi, Rachmaninov, Chaminade, Waldteufel. Quest'ultimo concerto vedrà la partecipazione di Emanuele Balsamo, Alessandra Gallo, Alessandro Labile, Valeria Faisiello, Alessandro Licchetta, Giorgio Manni, Andrea Rucco, Andrea Sequestro, Nicoletta Vaglio, Alessio Zuccaro. Tutti gli eventi di Casa degli Atellani saranno prodotti e filmati da Classica HD e trasmessi sull'omonimo canale Sky 138.
Per quel che riguarda la sezione City Concerts”, accoglierà i pianoforti nei luoghi più caratteristici della quotidianità milanese: piazze, parchi, stazioni, musei si trasformeranno in veri e propri palcoscenici a cielo aperto.
I “Guest Concerts” saranno invece appuntamenti auto-prodotti, proposti e organizzati da numerose realtà (come scuole e associazioni) che Piano City inserirà all'interno della propria programmazione.Ai più piccini si rivolge invece “Piano Kids”, con iniziative, laboratori e lezioni per bambini da 0 a 12 anni.
A inaugurare l'edizione 2017 di Piano City Milano, venerdì 19 alle 21.00 alla GAM Galleria d’Arte Moderna – Villa Reale (Via Palestro 16), sarà Chilly Gonzales, straordinario pianista e produttore canadese capace di muoversi tra musica classica, rap ed elettronica.
Piano City Milano è realizzato grazie a Comune di Milano – Assessorato alla Cultura e Intesa San Paolo, ideato e prodotto da Ponderosa Music&Art e Accapiù, con il sostegno dei partner “tecnici” Fazioli, Steinway & Sons, Yamaha, Furcht/Kawai, Aiarp, Griffa & figli, Tagliabue, Tarantino Pianoforti, KF Milano Musica, Bösendorfer, Passadori Pianoforti e Steingraeber & Söhne, che mettono a disposizione gli strumenti. Si rinnova anche quest'anno la partnership con il Corriere della Sera e Vivimilano.