RAVENNA FESTIVAL 2019: IL TEATRO DEL MONDO

Sull’orizzonte del Festival, che quest’anno rende omaggio alla Grecia culla di civiltà, si stagliano due temibili archetipi: Medea (18 giugno), melologo di Jiří Antonín Benda con la voce recitante di Chiara Muti e il Trio Hager, ed Edipo a Colono (8 luglio) nella riscrittura di Ruggero Cappuccio, regia di Rimas Tuminas. La perpetuazione romana del pensiero greco è protagonista del debutto di Quando la vita ti viene a trovare (20 giugno)con Enzo Vetrano e Stefano Randisi, dialogo immaginario fra Lucre

RAVENNA FESTIVAL 2019: CORPI IN VIAGGIO

Tra le traiettorie di Ravenna Festival non può mancare la danza: il 17 giugno dritti nel labirinto del Minotauro con la Martha Graham Dance Company (la celeberrima Errand into the Maze è una delle cinque coreografie che la compagnia più antica del Nuovo Mondo porta al Festival), mentre l’Hamburg Ballet (5 e 6 luglio) ha scelto Ravenna come sola tappa italiana nell’anno in cui il nume tutelare John Neumeier celebra 80 anni.

Grigory Sokolov per il Bologna Festival

L'irripetibile esperienza delle sue interpretazioni dal vivo è centrale per comprendere l'onestà artistica di Grigory Sokolov, la poesia che scaturisce dalle sue dita con intensità quasi mistica. I programmi dei suoi recitals, spesso decisi all'ultimo momento, abbracciano di tutto: dalle trascrizioni di polifonia medievale ai maestri di riferimento del Novecento russo, passando – talora nel corso di un'unica serata – per i clavicembalisti rinascimentali e barocchi e i sommi romantici.

MIA – Musica Insieme in Ateneo

Musica Insieme e l’Università di Bologna presentano MIA – Musica Insieme in Ateneo, l’iniziativa che da 22 anni porta la musica classica negli spazi della quotidianità universitaria avvicinando gli studenti all’arte dei suoni. L’edizione 2019 si apre con i concerti delle rising stars Ludovica Rana ed Enrico Mignani (violoncello),Matteo Cimatti (violino), Maddalena Giacopuzzi (pianoforte) e il quartetto d’archi Eilat.

JAZZMI 2018 - Camille Bertault + Marianne Mirage

Un talento pazzesco che swinga con naturalezza come le grandi voci femminili del passato, Camille Bertault danza tra jazz e chanson française con il suo fare virtuoso, euforico e un po’ sfacciato. Il titolo del suo ultimo lavoro, Pas de Géant oltre ad essere un omaggio a John Coltrane, è una dichiarazione di intenti. Un’esibizione vocale fenomenale e liberatoria, che incanta con una stupefacente voce.

JAZZMI 2018 - Jason Moran

Il 1999 fu un grande anno per Jason Moran, che debuttò, dopo anni di gavetta, come leader nel progetto Soundtrack to Human Motion. Ben Ratliff del New York Times l’ha battezzato come “Miglior album dell’anno” e la Jazz Journalists Association lo ha premiato come “Miglior debutto nella registrazione”. Anche l’ultimo lavoro discografico di Moran è un successo e Gary Giddins della Village Voice dichiara: “Black Stars è probabilmente un punto di riferimento, sicuramente uno dei dischi eccezionali del 2000”. 

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