"Il Trovatore" dal Teatro dell'Opera di Roma

La seconda delle opere della Trilogia popolare di Giuseppe Verdi in cartellone è Il trovatore, che va in scena, dal 28 febbraio al 10 marzo, in coproduzione con De Nationale Opera di Amsterdam e Opéra National de Paris, diretto da Jader Bignamini e con la regia di Àlex Ollé della Fura Dels Baus. Entrambi gli artisti sono rimasti nel cuore del pubblico del Costanzi: il direttore per la recente direzione della Traviata firmata da Valentino e Sofia Coppola, il regista per la struggente Madama Butterfly a Caracalla.

"Aida" dal Teatro Coccia di Novara

L’opera che lo scorso 7 ottobre ha inaugurato la stagione 2016/2017 del Teatro Coccia di Novara andrà in onda su Classica HD. Il titolo verdiano per eccellenza torna in un nuovo allestimento, costruito sull’intimismo della partitura e firmato da Paolo Gavazzeni e Piero Maranghi, entrambi all’esordio nella regia d’opera.

“Un ballo in maschera” di Giuseppe Verdi al Teatro dell'Opera di Roma

La Stagione 2015-16 dell’Opera di Roma si chiude con "Un ballo in maschera" di Giuseppe Verdi, in programma dal 16 al 30 ottobre. L’opera segna due importanti ritorni: sul podio Jesús López-Cobos (aveva già diretto l’Orchestra e il Coro del Teatro dell’Opera in un concerto in Vaticano nel 2011 in occasione del Compleanno del Papa) e alla regia Leo Muscato, che nell’ottobre 2014 al Teatro Costanzi veva conquistato il pubblico con un Rigoletto dal gusto espressionista.

Verdi e le vacanze

Giuseppe Verdi non è solo l’autore di “Rigoletto” e della “Traviata” e neppure il signore con barba, cilindro e sciarpa che ha lasciato il segno nella storia italiana e nei teatri di tutto il mondo. Verdi è una figura più complessa.
In dieci episodi, in prima serata su Classica HD ogni quarto giovedì del mese, Giuseppe Martini, redattore dell’Istituto Nazionale di Studi Verdiani e massimo esperto del settore, racconta con leggerezza e rigore scientifico aspetti inusitati e curiosi della figura del grande compositore.

Verdi e i viaggi

Giovedì 26 maggio alle ore 21.10, Classica HD (Sky, canale 138) presenta “Verdi e i viaggi”, una nuova puntata della fortunata serie “sempreVerdi”.
In compagnia di Giuseppe Martini scopriremo storie e aneddoti del Verdi viaggiatore passeggiando nei cortili di Villa Verdi a Sant’Agata, lungo i binari della stazione ferroviaria di Busseto e tra le locomotive conservate al Padiglione Ferroviario del Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia “Leonardo da Vinci” di Milano. 

Verdi e la censura

A pochi giorni dall'attesa prima visione di "Un ballo in maschera" dalla Staatsoper di Monaco - in onda sabato 26 marzo alle 21.10 su Classica HD - ripercorriamo gli storici scontri di Giuseppe Verdi con la censura, anzi le censure. Censure molteplici nell'Italia preunitaria che ostacolarono il cigno di Busseto e in molti casi lo obbligarono a rinunce, riscritture forzate e altre assurde violenze intellettuali. 

Urli, mormorii, silenzi

Oltre che drammaturga, regista, scenografa e costumista, Sonia Arienta è una preziosa studiosa del melodramma ottocentesco e degli effetti che il melodramma ha indotto nella storia e nella società. Il suo titolo precedente, intitolato “Opera. Paesaggi sonori, visivi, abitati (LIM 2011)”, analizzava i luoghi e gli spazi dell’opera italiana (spazi del potere, focolare domestico, territorio), evidenziando i significati, i simboli e le conseguenze anche sociali di ogni messinscena e di ogni sfondo.

Un ballo in maschera

In prima visione dalla Staatsoper di Monaco una nuova produzione del grande capolavoro che apre la produzione più matura di Giuseppe Verdi. "Un ballo in maschera" è un dramma struggente e intrigante nel quale l’amore colpevole del governatore di Boston Riccardo con la moglie del suo fedele ministro Renato dà il via a una congiura di palazzo che si risolve con una sanguinosa resa dei conti. Zubin Mehta è alla testa dei complessi del teatro bavarese. Nei ruoli dei protagonisti, le star della lirica Piotr Beczala e Anja Harteros.

"Un ballo in maschera" di Giuseppe Verdi

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