Aspettando "Il pipistrello"

Ecco una parola che è uscita completamente dal lessico quotidiano: proletari. La massa delle classi con redditi bassi o minimi, secondo vocabolario, e non è che questa massa sia scomparsa, anzi: però ora, più cristianamente, si preferisce chiamarli poveri (proletari fa troppo forza-lavoro, troppo Marx). Negli anni Settanta proletari e proletariato erano invece parole diffuse, temute e rispettate.

Il Tamburello

Anche escludendo gli scompensi dovuti alle voci, alle regie e alle direzioni d’orchestra non conformi alle pretese dei loggionisti, la storia della lirica contempla un dignitoso numero di fiaschi, vale a dire insuccessi clamorosi di opere al debutto poi entrate stabilmente in detta storia e in repertorio. Per insuccessi clamorosi non s’intendono accoglienze tiepide e qualche buh!, s’intende proprio il teatro che crolla, in genere addosso a chi l’opera l’ha composta.

Speciale "Giovanna d'Arco" di Giuseppe Verdi

Classica HD propone al suo pubblico uno speciale su “Giovanna d’Arco” di Giuseppe Verdi, l'opera che ha aperto la nuova stagione del Teatro alla Scala. Paolo Arcà conversa con Riccardo Chaillyper riscoprire un’opera poco eseguita ma piena di invenzioni melodiche, finezze psicologiche e spunti drammaturgici di grande respiro. 

Speciale "Giovanna d'Arco" - Domenica 6 dicembre alle 21.10 solo su Classica HD

In replica*
mercoledì 9 dicembre ore 19.00
venerdì 11 dicembre ore 11.00
lunedì 14 dicembre ore 17.00

"Bruno Maderna e l'umanesimo possibile"

Il Festival di Milano Musica, realizzato in collaborazione con il Teatro alla Scala, sceglie come tema centrale di quest'anno la figura di Bruno Maderna. Il compositore veneziano è ricordato attraverso una riflessione che, nella ricchezza di temi e percorsi, mostra l’inesauribile vitalità del suo slancio ideale, con aperture al teatro musicale e alla danza (in tutto 19 concerti e spettacoli di teatro, danza, musica sinfonica e da camera, mostre e video, con produzioni internazionali al Piccolo Teatro Strehler e al Teatro dell’Arte).

"Teatro alla Scala. Il Tempio delle Meraviglie" di Luca Lucini e Silvia Corbetta

"TEATRO ALLA SCALA. IL TEMPIO DELLE MERAVIGLIE"
di Luca Lucini con Silvia Corbetta


In attesa dell’uscita in tutti i cinema italiani il 24 e 25 novembre, viene presentato in anteprima al Teatro alla Scala domenica 20 settembre il film evento che porta su grande schermo la storia, la vita e i personaggi di uno dei più grandi teatri del mondo

Giornata Nazionale dell'Austria a EXPO 2015

La mattina del 26 giugno presso EXPO, alle ore 10.30, sarà ospite del padiglione austriaco il Presidente della Repubblica Federale Austriaca Dr. Heinz Fischer, che aprirà ufficialmente i festeggiamenti. Nel pomeriggio, a partire dalle 15.30, si terrà presso la Triennale di Milano il Forum Economico Italia-Austria. Al termine dell'incontro, sempre in Triennale, si inaugurerà la mostra Austrian Design Explosion.

Concerto dei Wiener Philharmoniker al Teatro alla Scala di Milano

Giovedì 25 giugno 2015 alle ore 21.00, in occasione della giornata del salisburghese e nell'ambito di EXPO 2015, i Wiener Philharmonicher si esibiranno diretti da Mariss Jansons nell'esecuzione della Sinfonia n.3 di Gustav Mahler. Tutta la giornata, che si svolgerà all'interno del Padiglione Autriaco di EXPO, sarà dedicata alla cucina, alla musica e alla natura caratteristiche di Salisburgo e dintorni.

Speciale su "Co2" di Giorgio Battistelli

Classica HD propone al suo pubblico uno speciale dedicato alla nuova opera di Giorgio Battistelli, "Co2", una commissione del Teatro alla Scala di Milano in occasione di Expo 2015. Le interviste al compositore, al drammaturgo Ian Burton e al regista Robert Carsen permetteranno di esplorare gli scenari aperti da "Co2", profonda riflessione su temi come il surriscaldamento globale, la sostenibilità e il ruolo dell'uomo nella conservazione del nostro pianeta o nella sua distruzione. 

Don Carlo con Luciano Pavarotti

Classica HD ripropone uno degli spettacoli che hanno segnato l’era di Riccardo Muti al Teatro alla Scala. Don Carlo, senza alcun dubbio il dramma più complesso e ambizioso di Giuseppe Verdi su libretto di Joseph Mery e Camille du Locle tratto dall'omonima tragedia di Friedrich Schiller, nella sontuosa messa in scena di Franco Zeffirelli. Uno spettacolo rimasto impresso nella memoria, anche grazie ad un cast vocale memorabile: Luciano Pavarotti nel ruolo del protagonista, Samule Ramey come Filippo II e Daniela Dessì nei panni di Elisabetta di Valois.

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