Nato a Berlino nel 1929, ma cittadino americano dal 1943, André Previn comincia la carriera, giovanissimo, come pianista jazz e orchestratore per la MGM, ma negli anni si trasforma con successo in compositore, direttore d’orchestra e personaggio televisivo, oltre che collezionista di mogli (5), Grammy (10) e Premi Oscar (4). Modello unico di versatilità e talento, grande comunicatore: nel mondo anglosassone, l’unico a fargli concorrenza era Leonard Bernstein.
Per ricordarlo, stasera alle 22 Classica HD ripropone il documentario André Previn. A bridge between two worlds, un ritratto di Lilian Birnbaum e Peter Stephan Jungck, compreso di intervista con l'artista. In cui si parla di ponti fra Europa e America e di altri ponti, fra la classica e le altre musiche.
Recensioni
Delitto al Conservatorio
di Franco Pulcini
412 pagine. 18,00 euro
Marcos y Marcos, Milano, 2019

La somma esponenziale...
Chopin, le estati a Nohant
di Piero De Martini
Il Saggiatore, Milano 2016; 237 pagine, 22 euro.

Nell’Enciclopedia Treccani, la voce ...